Ai Mercati di Traiano
il museo del futuro

di Paolo Ricci

22 ottobre 2015CULTURA

 

Al Museo dei Mercati di Traiano, lo scorso 14 ottobre, c'è stata la presentazione della nuova iniziativa per la visita degli spazi espositivi: una tecnologia innovativa che permette di vivere una visita immersiva nei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, grazie all'utilizzo di Glass ovvero visori di realtà aumentata e dei Beacon, ripetitori bluetooth a bassa frequenza.

Questa app è stata sviluppata da ETT S.p.A. in collaborazione con Mirko Di Ciaccio, vincitore del bando “Cultura Futura” della Regione Lazio. La sperimentazione è promossa dall'Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che con la Direzione scientifica del Museo ha sostenuto il progetto dedicando al servizio alcuni giovani selezionati nel piano Garanzia Giovani e fornendo la necessaria consulenza scientifica e la documentazione anche dall'Archivio Fotografico e Gabinetto delle Stampe del Museo di Roma. I servizi museali sono di Zètema Progetto Cultura. Per i prossimi due mesi si potrà usufruire gratuitamente degli occhiali di ultima generazione. Dotati di un piccolo display, questi visori di realtà aumentata permettono una fruizione innovativa e immersiva nei diversi ambienti.

Grazie ai Beacon sistemati nelle opere, i visitatori saranno coinvolti in un racconto multimediale che permetterà loro di vedere direttamente sul display testi, immagini e video. Saranno poi accompagnati da una voce guida, disponibile in più lingue, che potrà essere ascoltata da un apposito auricolare inserito negli occhiali. Nei due mesi di sperimentazione gratuita, la Direzione del Museo, ETT e Di Ciaccio, terranno 10 incontri formativi rivolti alle scuole per far conoscere l'importanza dei new media e delle tecnologie come mezzi utili nella valorizzazione dei beni culturali. Il Museo dei Mercati di Traiano si è mostrato aperto alla sperimentazione delle tecnologie innovative, un approccio che gli ha consentito di entrare nella rete di eccellenza europea V-MUST.

La versatilità della collezione e i percorsi monumentali hanno poi fornito terreno fertile per lo storytelling e l'interazione col paesaggio urbano. Durante la sperimentazione il Museo offrirà quindi un ulteriore percorso virtuale di realtà aumentata articolato in 14 punti di interesse collocati tra il primo e il secondo piano dei Mercati di Traiano e due punti esterni, uno sulla prima terrazza e l'altro su Via della Torre. Un percorso coinvolgente ed emozionante grazie proprio all'uso delle tecnologie multimediali – immagini, proiezioni olografiche, animazioni in 3D – che offre al visitatore un'esperienza divertente e formativa. Durante la visita ognuno potrà muoversi liberamente, scegliendo il proprio percorso. Uno stimolo nuovo per la valorizzazione dei beni culturali, vera risorsa del nostro Paese.

(*) Foto di G. Manelli per ETT Spa