La voce degli scrittori, “Nero Catrame”

Ritorna la rubrica con la quale “L’Opinione delle Libertà” dà voce e spazio ai nuovi volti della letteratura italiana. Questa settimana vi consigliamo “Nero Catrame” di Edoardo Maspero (Gremese Editore). Edoardo Maspero è nato a Como. Ha ventuno anni e studia Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano.

La Storia

Un romanzo duro e sanguinoso. Un racconto cinico e spietato sui vizi di una Milano sbandata e senza freni. Un’immersione totale nei vent’anni di oggi, lividi e sporchi dentro ma camuffati dai bagliori alcolici profusi all’esterno. La storia di Adam e dei suoi amici, aggrappati a un mondo virtuale che oscura le loro stesse esistenze, annegandole in un mare di parvenza e ostentazione. Tra un aperitivo obbligato e una serata in discoteca sballata, sempre a rincorrere qualche novità che possa colmare quel vuoto interno, spesso solo anestetizzato da piaceri effimeri. Il sesso occasionale e le relazioni superficiali la fanno da padrone, gettandoci in un vortice di confusione che inibisce qualsiasi progresso vitale, allontanando le bellezze di un possibile futuro. Il buio di un corposo strato di catrame, questo è quello che Adam si sente addosso e che ci mostra malinconicamente, coltivando intimamente la flebile speranza di un aiuto esterno, di un sentimento reale a cui aggrapparsi. I social network imperversano, dettando legge su ogni fronte, richiedendo “like” ad ogni passo, in ogni luogo, senza alcun rispetto per una privacy ormai perduta. Ne esce un ritratto disastroso di una “Milano Bene” ciancicata e spogliata da ogni suo valore. Edoardo Maspero tratteggia un effigie sconcertante di una generazione alla sbaraglio, lanciando un urlo assordante che non può rimanere inascoltato.

La “Voce” dello Scrittore

“Il romanzo è nato con un’idea precisa: descrivere come ci si sente a vent’anni. Cerco di raccontare come anche nel momento in cui sei felice oppure triste, ti senti in dovere di farlo sapere al mondo e di ostentarlo sui social network”.

Ricordiamo infine a tutti i lettori anche la pagina Facebook “La voce degli scrittori” e l’Applicazione ufficiale.