Grande successo per i libri alla “Nuvola”

Si è chiusa la scorsa domenica la manifestazione “Più libri più liberi” tenutasi dal 6 dicembre al centro congressi “La Nuvola” di Roma. La Fiera Nazionale della Piccola e Media editoria, giunta alla sedicesima edizione, ha avuto un successo notevole contando circa centomila presenze e il tutto esaurito nella maggior parte degli incontri.

Solo per citarne alcuni: l’incontro sul tema Legalità e Sport con il capo della polizia di Stato, Franco Gabrielli; Romano Prodi intervistato dal direttore de Il Messaggero, Virman Cusenza; nello stand di Robinson, l’antropologo Marino Niola su L’arte dei pizzaioli, proprio in coincidenza della nomina a patrimonio dell’Unesco di questa professionalità tutta italiana; la scrittrice simbolo dell’opposizione al regime turco, Asli Erdoğan; Zerocalcare, che ha presentato con Michele Foschini il suo nuovo graphic novel Macerie prime; fino all’ultimo incontro di domenica sera con Andrea Camilleri in sala Nuvola dove ha presentato il suo ultimo lavoro “La rete di protezione”.

La presidente di Più libri più liberi, Annamaria Malato: “Siamo davvero felici per questo enorme successo”. Ricardo Franco Levi, presidente dell’Associazione Italiana Editori (Aie) parla di “un ulteriore segno della vitalità dell’editoria italiana che, grazie anche al contributo straordinario della piccola e media editoria, si conferma prima industria culturale del Paese. Con Più libri più liberi l’Aie è la casa di tutta l’editoria italiana”.

Grande orgoglio e soddisfazione anche da parte del direttore della fiera, Fabio Del Giudice. L’editoria italiana mantiene la sua dimensione internazionale e la sua potenzialità di conquistare con i suoi libri e i suoi autori i mercati esteri. Piccoli e medi editori registrano infatti una crescita nella vendita dei diritti.

Si evidenzia che in ambito internazionale nel 2017 sono stati venduti all’estero i diritti di 7.455 titoli (+13,6% rispetto al 2016). Ciò risulta dall’indagine import export dei diritti 2017 realizzata dall’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori in collaborazione con Ice Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. E proprio innovazione e internazionalizzazione sono state le parole chiave del programma professionale di questa edizione di Più libri più liberi che fa parte di Aldus, la rete europea delle fiere del libro coordinata da Aie e co-finanziata dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Creative Europe, che mira proprio a favorire l’internazionalizzazione delle imprese editoriali, l’aumento delle traduzioni e la formazione dei professionisti del settore, anche per proporre nuove manifestazioni di settore.