Ritorna la rubrica, con cadenza settimanale, con la quale “L’Opinione delle Libertà” dà voce e spazio ai nuovi volti della letteratura italiana. Questa settimana vi consigliamo “L’uomo del labirinto” di Donato Carrisi (Longanesi). L’autore si è laureato in giurisprudenza con una tesi su Luigi Chiatti, conosciuto come “il mostro di Foligno”, per poi seguire i corsi di specializzazione in criminologia e scienza del comportamento. Nel 1999 ha iniziato l’attività di sceneggiatore per cinema e televisione.

La Storia

Un’opera enigmatica dai lineamenti inquietanti, un percorso ad ostacoli lungo le insidie della vita. Un’ondata di caldo anomala che travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita. “Soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l’avevano inghiottita. Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d’ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l’uomo del labirinto”.

Quello di Samantha potrebbe essere l’ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere, un motivo in più per svelare questo mistero. L’uomo del labirinto è scomparso, lasciando dietro di sé poche tracce e da queste dovranno partire delle indagini tutt’altro che convenzionali. Donato Carrisi genera una storia originale e fuori da ogni canone, confondendo il lettore con elementi sconcertanti, per poi lasciargli intuire il segreto.

La “Voce” dello Scrittore

“Una ragazza scomparsa e ritrovata. Un uomo senza più nulla da perdere. La caccia al mostro è iniziata e si svolge in un luogo molto particolare, dentro la tua mente. Non esistono vie di fuga”.

Ricordiamo infine a tutti i lettori anche la pagina Facebook “La voce degli scrittori” e l’Applicazione ufficiale.