“Chiamami col tuo nome” di Guadagnino è il miglior film per la critica

“Chiamami col tuo nome” di Luca Guadagnino è il miglior film per la critica. Il lungometraggio del regista siciliano, distribuito da Warner Bros Italia, è stato designato Film della critica dal Sncci, Sindacato nazionale critici cinematografici italiani.

“Un’opera visivamente stupefacente - si legge nella motivazione - in grado di evocare il magistero di Renoir e la carnalità contadina di Bertolucci. Un commosso romanzo di formazione che ribadisce il primato della seduzione e del desiderio. Un film sontuoso e intimo, segreto e libero, che afferma la maturità di Guadagnino come autore nel cinema italiano contemporaneo”.

Il soggetto di “Chiamami col tuo nome” (“Call me by your name”) deriva dal romanzo omonimo di André Aciman. La sceneggiatura è firmata da James Ivory, un maestro del cinema americano.

Per Guadagnino si tratta del terzo film della cosiddetta “trilogia del desiderio”, dopo “Io sono l’amore” (2009) e “A Bigger Splash” (2015). “Chiamami col tuo nome” è ambientato nell’Italia Settentrionale del 1983. Il film racconta la storia d’amore tra Elio (Timothée Chalamet), un diciassettenne residente in Italia, e lo studente americano Oliver (Armie Hammer). La pellicola ha ottenuto tre candidature al Golden Globe 2018, come miglior film, miglior attore (Chalamet) e miglior attore non protagonista (Hammer).