Rubini ricorda Fellini al cinema Fulgor

Riapre oggi a Rimini il cinema di Federico Fellini. Lo storico cinema Fulgor, celebrato in “Amarcord”, viene inaugurato nuovamente nel 98° anniversario della nascita del maestro. La sala è stata straordinariamente allestita dallo scenografo Dante Ferretti, sodale del regista in “Prova d’orchestra”, “La città delle donne”, “E la nave va”, “Ginger e Fred”, “La voce della Luna”.

“Grazie alla riapertura del Fulgor - ha detto Sergio Rubini - spero che Fellini possa essere conosciuto un po’ di più dai giovani. Perché nel nostro paese abbiamo la memoria corta”.

L’attore, alter ego di Fellini nel film “L’Intervista”, è intervenuto al cinema riminese.

Rubini si abbandona alla memoria. “Sono passati tanti anni - ha dichiarato - e ancora ne parlo. Quel film mi è rimasto dentro. Fa parte della mia vita: il ricordo che ho non è solo di un grande regista ma di una persona straordinaria che ancora è impressa nella memoria di tutti. Fellini era un poeta: non è importante solo per il cinema, è importante per gli uomini”.

Per Francesca Fabbri Fellini, la nipote del cineasta, “è giusto che questa città dia a Federico il giusto riconoscimento, con l’inaugurazione di questo cinema dove è avvenuto il primo meraviglioso lampo, fantastico, il big bang in cui Federichino piccolo, sulle ginocchia del nonno, ha visto “Maciste all’Inferno”. Ed è giusto che da qui si prosegua verso il Museo Fellini: non a caso il New York Times ha inserito il Fulgor tra le 52 mete per il 2018”.