“L’ultimo imperatore”: l’omaggio di Hollywood trent’anni dopo

“L’ultimo imperatore”: l’omaggio di Hollywood trent’anni dopo i 9 Oscar. Il film di Bernardo Bertolucci torna in America, per una proiezione speciale al Teatro Cinese. L’occasione è dettata dal 13° L.A., Italia - Film Fashion and Art Fest, in programma dal 25 febbraio al 3 marzo prossimi. Si tratta di un festival che promuove il nostro cinema nella settimana che precede la cerimonia degli Oscar.

Il fondatore della manifestazione Pascal Vicedomini esprime “un sincero e doveroso omaggio al maestro di cui tutt’oggi Hollywood è innamorata. Nel 2008, nel ventennale dei 9 Oscar al capolavoro di Bertolucci, l’Istituto Capri nel mondo ottenne dalla Hollywood Chamber of Commerce una “stella” per il grande autore emiliano sulla Walk of Fame”.

Vicedomini ricorda che, “a distanza di altri dieci anni, non poteva mancare un ulteriore omaggio al leggendario artista, l’unico italiano nella storia ad aver vinto nella categoria “miglior regista” e a vantare più di una nomination. Ed è importante  segnalare oggi il ritorno della grande attenzione della critica Usa verso un autore italiano. Ovvero ciò che sta accadendo a Luca Guadagnino, grazie al suo ultimo lavoro “Chiamami con il tuo nome”, per il quale ha ottenuto quattro nomination”.

Bertolucci nel 1988 ottiene anche l’Oscar per la sceneggiatura non originale, scritta,  a quattro mani, con Mark Peploe. Il lungometraggio vince nelle categorie: miglior film, migliore scenografia, migliori costumi, miglior montaggio, miglior sonoro, miglior colonna sonora. E si aggiudica pure la miglior fotografia firmata dal maestro Vittorio Storaro.