Quattro nomination agli Oscar per Luca Guadagnino

Quattro nomination agli Oscar per Luca Guadagnino. La sua ultima opera,  “Chiamami col tuo nome”, è candidata come miglior film. Le altre tre candidature sono: miglior attore protagonista (Timothée Chalamet), miglior sceneggiatura non originale e miglior canzone originale. Un successo. Comunque vada.

Il film racconta l’inizio di una storia d’amore tra Elio (lo stesso Chalamet), un diciassettenne residente in Italia, e lo studente americano Oliver (Armie Hammer). I due si incontrano nel corso di una vacanza estiva nell’Italia Settentrionale del 1983. “Chiamami col tuo nome” non è il film che cerca deliberatamente lo scandalo. Si tratta, piuttosto, di un’opera che mostra una dolcezza rassicurante. La sceneggiatura è firmata da un maestro del cinema americano come James Ivory, che adatta il romanzo omonimo di André Aciman. Lo stesso Guadagnino, lo definisce un film sulla “bellezza della nascita di un desiderio”.

Ma, al di là di Guadagnino, in generale è Guillermo del Toro a fare incetta di nomination, ben 13, per il suo “La forma dell’acqua”. Gli altri lungometraggi candidati al miglior film sono sette: “Dunkirk”, “Get Out”, “Il filo nascosto”, “Lady Bird”, “L’ora più buia”, “The Post”, “Tre manifesti a Ebbing- Missouri”.

Otto sono le nomination di “Dunkirk” di Christopher Nolan, sette quelle di “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” di Martin McDonaugh, sei quelle de “L’ora piu’ buia” di Joe WrightJoe Wright e de “Il filo nascosto” di Paul Thomas Anderson. Meryl Streep celebra la ventunesima candidatura come miglior attrice, per “The Post” di Steven Spielberg.