A Vanessa Redgrave il Leone d’oro alla carriera

L’annuncio l’ha colta di sorpresa. Vanessa Redgrave, la diva senza tempo, riceverà il Leone d’oro alla carriera alla prossima Mostra del cinema di Venezia, in programma dal 29 agosto all’8 settembre. L’attrice britannica ha vinto il Premio Oscar come migliore non protagonista per il film drammatico “Giulia” di Fred Zinnemann, del 1977. Basato sul romanzo autobiografico “Pentimento” di Lillian Hellman. Una pellicola che racconta l’amicizia tra due donne nello scenario della Seconda guerra mondiale. La Redgrave ha ricevuto sei nomination per la statuetta. Ma, soprattutto, ha ottenuto, nel 1994, una Coppa Volpi a Venezia, come non protagonista, per il film “Little Odessa” di James Gray. Dopo la conferma del Leone d’oro alla carriera al cineasta canadese David Cronenberg, ora arriva l’annuncio del premio all’attrice britannica.

Il Consiglio d’amministrazione della Biennale, presieduto da Paolo Baratta, ha accettato la proposta del direttore della Mostra, Alberto Barbera, che l’ha scelta perché “unanimemente considerata tra le migliori interpreti femminili del cinema moderno, la Redgrave è un’attrice sensibile e capace di infinite sfumature, interprete ideale di personaggi complessi e non di rado controversi. Dotata di naturale eleganza, innata forza di seduzione e di uno straordinario talento, è potuta passare con disinvoltura dal cinema d’autore europeo alle fastose produzioni hollywoodiane, dalle tavole del palcoscenico alle produzioni televisive, offrendo ogni volta risultati di assoluta eccellenza”. Per Barbera, “le sue apparizioni, distribuite in sessant’anni di attività, emanano autorevolezza e piena padronanza dei ruoli, generosità senza limiti ed estrema raffinatezza, qualità non disgiunte da una buona dose di audacia e combattività che costituiscono uno dei tratti più evidenti della sua personalità umana e artistica”. Vanessa Redgrave si è detta “sbalordita e straordinariamente felice” del riconoscimento. Grazie a “Blow-up”, capolavoro di Michelangelo Antonioni, Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1966, l’attrice è riconosciuta quale straordinaria icona della cosiddetta “Swinging London”.