L’Emmy Awards 2018 incorona “Il trono di spade”

Alla settantesima edizione degli Emmy Awards trionfa “Il trono di Spade”, della Hbo.  Nella serata dedicata agli Oscar della tivù americana, la settima stagione della creatura di David Benioff e D.B. Weiss, ottiene il premio per la Miglior serie drammatica. Ma la vera notizia riguarda lo “storico” pareggio tra i due colossi delle serie statunitensi: Netflix ed Hbo, infatti, ottengono 23 statuette a testa. Eppure, tra i due litiganti, gode Amazon che, grazie a “The Marvelous Mrs Maisel” (“La fantastica signora Maisel”) riceve cinque premi: Miglior serie comedy, Miglior attrice protagonista Rachel Brosnahan, Miglior attrice non protagonista a Alex Borstein, Miglior sceneggiatura e Miglior regia a Amy-Sherman Palladino. Un premio sorprendente è quello destinato al Miglior attore non protagonista brillante: per il ruolo di Gene Cousineau in “Barry”, viene premiato il 72enne Henry Winkler, il mitico Fonzie della celebre sitcom Anni Settanta “Happy Days”. Claire Foy, Regina Elisabetta II, in “The Crown”, è la Miglior attrice protagonista drammatica.

Da segnalare “The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story”, premiata come Miglior miniserie, per il Miglior attore protagonista Darren Criss e per la Miglior regia di Ryan Murphy.  Ma il premio per il momento più romantico della serata condotta da Michael Che e Colin Jost, va a Glenn Weiss. Il regista dell’ultima “Notte degli Oscar”, durante il suo discorso di ringraziamento, ha chiesto alla fidanzata Jan Svendsen di sposarlo. Per fortuna dello spettacolo televisivo, la donna, con l’anello al dito, ha detto “sì” alla proposta di matrimonio.