Le “Lezioni di letteratura” di Vladimir Nabokov

Per il lettore sarà una grande gioia della mente scoprire i testi, raccolti in un volume pregevole dall’editore Adelphi, delle “Lezioni di letteratura” tenute, negli anni Cinquanta, all’università Cornell dal grande Vladimir Nabokov. Scrittore, saggista, critico letterario, entomologo, drammaturgo e poeta russo naturalizzato statunitense. Nell’introduzione al volume, John Updike osserva che come insegnante universitario Nabokov ebbe il merito di favorire una attitudine tra i suoi allievi volta a leggere in profondità i testi e i libri, che formano il canone della grande letteratura occidentale. Colpisce nelle lezioni di Nabokov la rivelazione di un’abbagliante e sorprendente sensibilità artistica. Per questo grande autore è fondamentale, prima di elaborare una teoria letteraria, comprendere l’intimo rapporto esistente tra la struttura della realtà e la letteratura, poiché la poesia ha sempre come suo riferimento costante la realtà. Le tre qualità principali del grande scrittore sono la magia, l’affabulazione e lo stile. Queste tre sfaccettature confluiscono in una visione, di cui l’opera letteraria è la compiuta espressione. Il fondamento dell’arte risiede nella conoscenza della storia e nella forza primigenia del pensiero umano. Il primo saggio, nel libro, è dedicato all’opera letteraria di cui è autrice la geniale scrittrice inglese Jane Austen intitolato “Mansfield Park”. In questo libro è descritta l’interazione emotiva tra due famiglie aristocratiche. Fanny Price è il personaggio che si configura come una sorta di portavoce dell’autrice. Fanny viene adottata e vive in una casa raffinata, che si trova nella tenuta di Bertram, luogo immaginario.

Per Nabokov, nel libro vi sono quattro metodi di caratterizzazione: il primo è la descrizione diretta del personaggio. Il secondo è la citazione indiretta, mediante la registrazione del discorso pronunciato dal personaggio, sicché il lettore scopre la personalità di chi parla. Il terzo metodo di caratterizzazione risiede nel descrivere il comportamento del personaggio, mentre il quarto metodo consiste nell’imitare il linguaggio adoperato da un personaggio del libro. Fanny, che appartiene a una famiglia modesta, viene adottata dal Sir Thomas. Nel libro è mirabile la descrizione dei sentimenti umani, con il racconto della storia d’amore tra Edmund e Fanny, che culminerà con il loro matrimonio. Lo stile per Nabokov è una componente fondamentale nell’opera di uno scrittore. Al libro “Casa desolata” di Charles Dickens, Nabokov dedica pagine mirabile nel tentativo di coglierne i temi fondamentali, rappresentati dalla triste e tragica vicenda di Lady De Dlock, dalla causa legale infinita che fa apparire la corte di giustizia del Lord Cancelliere, avvolta dalla nebbia a Londra, come il simbolo del male, dai brutali maltrattamenti cui sono sottoposti i bambini agli albori della nuova era industriale. In questa opera di Dickens ogni personaggio possiede una sua caratteristica e nella seconda parte il libro contiene una trama poliziesca, che anticipa il genere dei libri gialli. Il tema della Corte di giustizia che si basa sull’infinita e cupa causa di Jarndyce contro Jarndyce ha al suo centro i bambini e le persone che essi aiutano, oltre ai loro genitori e a personaggi brutali e truffaldini. “Madame Bovary” di Gustave Flaubert è un classico fondamentale, poiché stilisticamente nel libro la prosa assume una funzione simile a quella della poesia. Per spiegare il triste destino della moglie adultera e suicida, Nabokov con una geniale osservazione nota che tre sono i fattori che plasmano l’essere umano: l’eredità, l’ambiente e il fattore X. Nel libro colpisce lo stile basato sulla progressiva evocazione di immagini che si susseguono nell’ordito narrativo, la famosa descrizione a strati. Emma Bovary è una persona dall’animo romantico, che però vive immersa in una dimensione che confina con l’irrealtà. È una donna intelligente e mediamente istruita, ma ha una mente superficiale, che è la causa della sua rovina. Il mondo della provincia francese è popolato da personaggi filistei, nel libro attenti solo all’aspetto materiale della vita per la loro incurabile grettezza, come il farmacista Homais.

Il saggio che nel libro propone un’interpretazione avvincente del grande testo della letteratura occidentale, di cui è autore Robert Louis Stevenson, intitolato “Lo strano caso del dottor Jekyll e di Mr. Hyde” è fra i più belli di quest’opera. È vero che il racconto di Stevenson, scritto nel 1885, può essere considerato un antesignano del genere giallo. Con libro racconto Stevenson dimostra che nella stessa persona vi è un’inquietante miscela di bene e male. Ne deriva che la trasformazione di Jekyll in Hyde è la conseguenza della presenza del male nel suo animo e nella sua personalità. Nel libro è bella l’analisi che l’autore propone del racconto di Franz Kafka intitolato “La metamorfosi”, poiché rifiuta di interpretare il testo sia in base alla categoria religiosa sia in base a quella psicanalitica. Gregor Samsa, pur avendo subito la metamorfosi ed essendo per effetto di essa divenuto un coleottero, conserva la sua gentilezza d’animo e la sua sensibilità umana. I tre membri della sua famiglia, diversamente da lui, sono coleotteri che si nascondono sotto le sembianze umane. Le due ultime lezioni, stupefacenti per profondità ed erudizione, sono dedicate alle opere di Marcel Proust e a quella di James Joyce. In definitiva, il libro di Nabokov è un testo indispensabile per gli studiosi di letteratura.