Nave Vespucci, orgoglio italiano nel mondo

Si è svolta presso la libreria Feltrinelli, nei locali della Galleria Sordi di Roma, la presentazione del volume “Nave Vespucci, diario di bordo radiofonico dalla Signora dei Mari” della giornalista Eleonora Lorusso. Hanno partecipato ai lavori di presentazione, in qualità di relatori, il direttore responsabile della testata giornalistica di Rtl 102,5 Luigi Tornari e il contrammiraglio Fabio Agostini, Capo dipartimento pubblica informazione e comunicazione dello Stato Maggiore della Difesa. Importante l’intervento del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Giuseppe Cavo Dragone, che ha ricordato come lui, della bassa piemontese e privo di tradizione marinaresca, abbia avuto la certezza e la convinzione di dedicare la sua vita alla carriera in Marina dopo l’esperienza dei tre durissimi ma indimenticabili mesi sulla nave scuola Vespucci dopo gli studi in Accademia.

“Nave Vespucci”, di Eleonora Lorusso, racconta storie, tradizioni, curiosità e vita della meravigliosa nave scuola che porta nel mondo il nostro tricolore. Un racconto appassionato e interessante. Come ricordato dal contrammiraglio Agostini, il Vespucci fu varato il 22 febbraio 1931 nei cantieri di Castellammare di Stabia. La “Nave Vespucci” ha attraversato 88 anni di storia italiana, uscita indenne dalla Seconda guerra mondiale (a differenza della gemella Cristoforo Colombo che è andata perduta), ha formato generazioni di ufficiali, ha coniugato tradizione ed innovazione super-tecnologica passando dal sestante ai satelliti, ha avuto comandanti leggendari come Agostino Straulino, ha fatto più di 70 campagne d’istruzione, ha circumnavigato il Globo e nell’anno 2018 ha superato per la prima volta il limite del Circolo polare Artico.

La nave rappresenta l’orgoglio della Marina Militare, simbolo della marineria italiana nel mondo. “Nave Vespucci” appartiene alla nostra Storia nazionale, a quella della Marina e a quella dei singoli che vi hanno navigato o che, semplicemente, sono stati a bordo per qualche giorno o per qualche ora. Nelle pagine ci sono storie di vita quotidiana, i comandanti, le guardie, i riti scaramantici, l’arrivo delle prime allieve dopo la riforma di genere applicata alla Marina, i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione, le burrasche, le problematiche, i litigi e le vittorie e senza dimenticare le emozioni e le sensazioni dei cittadini che sono saliti a bordo per vivere il loro battesimo del mare, per amore della Marina o per pura curiosità.

A tal riguardo, il Contrammiraglio Fabio Agostini ha ricordato che solo quest’anno quasi 120mila italiani hanno messo piede a bordo della Vespucci, mostrando entusiasmo e meraviglia per l’espressione del “Made in Italy” della Marina Militare, conosciuto in tutto il mondo.

Durante la presentazione romana presenti anche l’editore Carlo Mazzanti, con un gruppo di collaboratori e giornalisti della Rivista di Geopolitica e Affari Internazionali “Atlantis”, che ha ricordato la prossima presentazione del volume con la partecipazione dell’autrice e giornalista Lorusso che si terrà nel mese di ottobre a Venezia.