Marco Ravaglioli racconta a “Buona parola a tutti” il suo amore per Roma e l’Italia: un impegno che declina con la Fondazione Città di Terracina, ma anche intervenendo nelle proposte culturali dell’associazione “Per Roma”. Ravaglioli è di fatto memoria storica e politica del Belpaese, come giornalista e poi parlamentare (è stato anche consigliere comunale a Roma) ha vissuto entrambe le Repubbliche e si batte affinché l’Italia difenda non solo le proprie opere d’arte ma anche l’immagine italiana all’estero. Perché l’attrattività turistica potrebbe meglio aiutare la vita economica italiana, a patto che l’immagine del nostro Paese non venga abbuiata dalle solite litanie su mafia, camorra, ‘ndrangheta, corruzione. Ravaglioli spiega quanto danno abbiano fatto all’immagine italiana serie come Gomorra, Suburra e altre sul genere. La sfida del nostro ospite sta tutta nel capovolgere la comunicazione culturale, nel prendere coscienza che più del 70 per cento dei beni artistici censiti mondialmente dall’Unesco è in Italia. Per dirla alla romana, torniamo al “volemose bene”.