Ritorna la rubrica de “L’Opinione delle Libertà” che intende dare voce e spazio ai volti noti e a quelli meno conosciuti della letteratura italiana. Questa settimana vi consigliamo il libro “Mass media dalle origini ai tempi del confinamento” di Alessandra Trotta (Albatros).

Alessandra Trotta è nata a Roma ed è giornalista e scrittrice, iscritta all’Albo. Nel 2003 inizia la sua collaborazione con alcune trasmissioni radiofoniche di successo, all’interno del palinsesto di Radio1. Nel 2017 pubblica un libro di poesie dal titolo Un amore di poesia, edito da Europa Edizioni. Nel 2018 pubblica un romanzo noir thriller intitolato Personaggi alla ricerca della pistola fumante, edito da Gruppo Albatros. Nel 2019 pubblica un romanzo fantasy intitolato La vera dimenticanza, edito da Gruppo Albatros. Nel gennaio 2021 pubblica Donne in... e dentro la storia.

 La Storia

Un’opera didattica brillante e attuale in grado di racchiudere pregi e difetti dell’evoluzione tecnologica dei mezzi di comunicazione. Pagina dopo pagina viene ripercorso tutto l’arduo sentiero che ha portato ad una crescita non sempre positiva nell’ambito dell’informazione e delle sfera sociale.

“Attraverso i secoli e le varie innovazioni l’uomo ha avuto modo di sviluppare le proprie concezioni basate sull’analisi scientifica e quindi elaborare nuovi strumenti di condivisione come: elettricità, libri, giornali, e poi successivamente il cinema, la radio, la televisione per poi giungere in epoca moderna con l’arrivo degli elaboratori elettronici, gli antenati del nostri computer, e la telefonia cellulare. La connessione tra l’informatica e la telecomunicazione ha impresso una svolta decisiva alla creazione dei nuovi media. Internet ha decisamente trasformato il mondo della comunicazione creando effetti sulla società, rivestendo il ruolo fondamentale come informatore, intrattenitore e di conseguenza avente la funzione di influenzare l’utente nelle sue scelte”.

La pandemia ancora in corso non ha fatto altro che accrescere la confusione mentale e reale della maggior parte di noi, costringendoci a raffrontarci con realtà sempre più ambigue e controverse. Il protagonista assoluto del testo è indubbiamente internet, con tutte le sue sfaccettature e con la sua capacità camaleontica di indossare vesti differenti a seconda dei vari contesti.

Un piccolo grande saggio ben costruito e magistralmente narrato, una vera e propria dissertazione formativa dall’alto tasso emozionale.