“La bambina di Kiev”: romanzo-verità nel cuore della guerra

Un romanzo-verità direttamente dal conflitto russo-ucraino. Esce in Italia da domani “La bambina di Kiev”. Opera di Luca Crippa e Maurizio Onnis, autori del bestseller internazionale “Il fotografo di Auschwitz”, pubblicato in oltre 60 Paesi e in molte lingue, il libro – che intreccia testimonianze documentali e resoconti di profughi e vittime – racconta la storia di una bambina e della sua famiglia, nel cuore di tenebra della guerra. Il testo è stato presentato alla London Book Fair 2022. Nelle prossime settimane verrà pubblicato pure in Finlandia, in Portogallo e quindi negli altri Paesi europei.

In 288 pagine prende corpo la storia di Alisa. La bambina ha dieci anni e vive in un condominio popolare nella periferia di Kiev con suo padre Semyon, guida del museo naturalistico e la madre Polina. Le notizie che giungono dalla tv sono ogni giorno peggiori, ma nessuno vuole credere che i russi attaccheranno davvero la capitale. Tantomeno Olexsandr, suo nonno. Lui è abbastanza anziano da ricordare i racconti dei vecchi sulla Seconda guerra mondiale e non concepisce come quella tragedia possa ripetersi nel cuore dell’Europa.

Di tutto questo si discute la sera del 23 febbraio, a casa della famiglia Melnyk. Poi un boato squarcia la notte. Alisa si sveglia di colpo: che cosa sta succedendo? È questa la guerra? Parte da qui la vicenda che tocca migliaia di famiglie. Perché sono ormai oltre 5 milioni secondo l’Alto commissario ai rifugiati delle Nazioni Unite i profughi della guerra in Ucraina, un terzo dei quali minori, ragazzini come Alisa.

Una storia di paura. Di bombe. Di fuga. Di orrore che non risparmia niente: ospedali, profughi che attraversano i corridoi umanitari, gli animali dello zoo. Una storia di resilienza e di coraggio. Di vecchi, di donne. Di bambini in viaggio da soli, per centinaia di chilometri, con un numero di telefono scritto dalla mamma sulla mano. Una storia che commuove, una storia di lotta e di speranza che non si arrende al sopruso, alla morte, alla violenza più feroce. Perché vuole scommettere sugli esseri umani, ancora una volta. E sulla pace.

(*) Luca Crippa e Maurizio Onnis, “La bambina di Kiev”, Libreria Pienogiorno, 288 pagine, 17,90 euro