La scomparsa di Vangelis, sue le musiche di “Momenti di gloria”

È scomparso Vangelis. Il compositore greco, al secolo Evangelos Odysseas Papathanassiou, è venuto a mancare all’età di 79 anni. È passato alla storia per le musiche di due film: Blade Runner di Ridley Scott, celebrata per la sua evocazione di una sinistra versione futuristica di Los Angeles; e Momenti di gloria (Chariots of fire) di Hugh Hudson. Il lungometraggio che racconta la storia delle Olimpiadi di Parigi 1924. I 100 e i 400 metri piani sono vinti da due atleti britannici: Harold Abrahams, figlio di un banchiere lituano, corre per superare il complesso di ebreo; Eric Liddell, figlio di un missionario scozzese, per la maggior gloria di Dio. Come scrive il critico Morando Morandini, sul suo Dizionario dei film, è un “film sincero, sostenuto da un trasparente fervore morale, che sa conciliare gli intenti spettacolari con le ambizioni d’autore, la nostalgia per un’epoca di solidi ideali con una rappresentazione che sa essere anche critica”.

Il “film sportivo per eccellenza” viene premiato da una pioggia di Oscar, inclusa la statuetta per la Miglior sonora di Vangelis (film, sceneggiatura originale a Colin Welland, costumi a Milena Canonero). La celebre musica diventa un successo mondiale, raggiungendo il numero uno nelle classifiche statunitensi. Ha successo anche con il gruppo Aphrodite’s Child. In seguito, Vangelis firma la colonna sonora di eventi importanti, tra cui i Giochi Olimpici del 2000 a Sydney, i Mondiali del 2002 in Giappone e Corea del Sud e i Giochi Olimpici del 2004 ad Atene. Scrive spartiti per balletti e musica per produzioni teatrali.

La morte del musicista è stata annunciata dal primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. “Vangelis non è più con noi”, ha twittato il premier. “Il mondo della musica ha perso l’artista internazionale”, ha aggiunto nel tweet. Vangelis, secondo quanto riferito dai suoi portavoce, sarebbe morto in ospedale in Francia, dove era in cura.

Per lo più autodidatta in musica, Vangelis cresce ad Atene e forma la sua prima band nel 1963, chiamata Forminx, attiva per tre anni. Inizia a scrivere musica per altri e due anni dopo si traferisce a Parigi, dove formato il quartetto prog rock Aphrodite’s Child insieme ad alcuni espatriati greci, tra cui Demis Roussos (il singolo Rain and Tears diventa un successo in tutta Europa). L’esperienza è di breve durata. Dopodiché, Vangelis iniziato a comporre colonne sonore per film e la televisione. Il musicista si trasferisce a Londra. Raggiunge l’apice negli anni Ottanta. Tra i suoi successi senza tempo, oltre ai celebrati Blade Runner e Momenti di gloria, firma la colonna sonora del film The Bounty di Roger Donaldson, con Mel Gibson e Antony Hopkins e quella di Francesco di Liliana Cavani, con Mickey Rourke protagonista. E poi la musica di Luna di fiele (Bitter Moon) del maestro Roman Polanski, oltre ai documentari di Jacques Cousteau.