Phoenix – Il potere immenso della musica è un’opera autobiografica di Salvatore Cafiero e Lisa Di Giovanni. Un testo che riesce a tradurre un’esperienza di vita in parole. Un libro che invita le nuove generazioni a custodire la diversità e a perseguire i propri sogni. La presentazione di Phoenix è in programma domani (ore 17) presso la sala conferenze dell’Anas Lazio di via Pietro Bembo. L’evento sarà moderato da Maura Ianni, professoressa di Psicologia generale all’Università degli Studi di Tor Vergata di Roma. È previsto l’intervento di numerosi ospiti.

Salvatore Cafiero è musicista, cantautore e produttore. Vanta collaborazioni prestigiose; la sua carriera è contraddistinta da un’ampia esperienza live sia a livello nazionale che internazionale. Per chi non conoscesse la sua esperienza professionale ci pensa il suo amico e collega Raffaele Riefoli, in arte Raf, che nell’incipit del libro lo descrive in modo toccante.

Il libro, edito da L’Erudita Edizioni di Giulio Perrone, è uno spaccato di vita che ripercorre l’infanzia e l’adolescenza di Cafiero, segnata da una malattia che negli anni Novanta era ancora senza nome e veniva attribuita a disturbi psichici o all’anoressia e che oggi conosciamo come celiachia. Tra dolori lancinanti e attacchi di panico solo la musica è riuscita a trasformare il suo malessere in linfa vitale e a farlo a diventare il musicista affermato che è oggi. Chiudersi in cantina con la chitarra sottratta al fratello era l’unico modo per sentirsi al sicuro: “Il suono, la melodia e il ritmo rendevano tutto più semplice”.