Schaeuble: “Sos bolle, troppa liquidità”

“Gli economisti di tutto il mondo sono preoccupati per i maggiori rischi derivanti dall’accumulo di una sempre maggiore liquidità e dalla crescita del debito pubblico e privato. Anche io sono preoccupato per questo”.

È l’allarme lanciato dal ministro (uscente) delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, in un’intervista al Financial Times nella quale avverte anche del rischio di “nuove bolle” che si formano a causa dei trilioni di dollari che le banche centrali hanno pompato nei mercati. Per quanto riguarda in particolare l’Eurozona. Schaeuble, che presto lascerà il ministero per andare a presiedere il Bundestag, ha ricordato che l’obiettivo chiave dell’area di moneta unica è quello di “ridurre i rischi, ancora troppo elevati” e “pensare ai bilanci delle banche in molti Stati membri dell’Ue”.

Insomma, ha concluso il ministro tedesco, “dobbiamo assicurarci che saremo in grado di essere resilienti abbastanza se dovessimo affrontare una nuova crisi economica”, perché “non avremo sempre una fase economica così positiva come quella di adesso”. Nell’intervista Schaeuble difende poi l’austerità, osservando che la parola è, “in senso stretto, un modo anglosassone di descrivere una solida politica finanziaria, che non necessariamente vede maggiori deficit come una cosa buona”. Inoltre, ha concluso, l’attuale boom economico della Germania, con l’aumento della domanda interna e degli investimenti e il più basso tasso di disoccupazione dalla riunificazione, è la rivendicazione di una politica economica che ha privilegiato “l’adesione alle regole” ed evitare i disavanzi.