Effetto Bitcoin: boom di app nei negozi digitali

Effetto Bitcoin: è boom per le app collegate alla criptovaluta nei negozi digitali. Negli Stati Uniti è prima in classifica Coinbase, la piattaforma su cui avviene un terzo dei volumi di scambi di Bitcoin. Ma non mancano applicazioni “fake” con rischi per la sicurezza, come MyEtherWallet che è pure a pagamento. Coinbase al momento risulta l’app piu’ scaricata negli Stati Uniti nel 2017 sull’App Store. È stata così utilizzata nei giorni di ressa speculativa che ha registrato alcuni disservizi. La punta del “down” è stato lo scorso 7 dicembre, quando la criptovaluta ha raggiunto il valore di 19mila dollari mettendo fuori uso la app per alcune ore, visto il volume di scambi senza precedenti. Non è la prima volta che Coinbase va in tilt, è già accaduto a novembre scorso quando la moneta digitale aveva toccato il valore di 11mila dollari. 

Coinbase è una piattaforma di scambi che opera in 32 Paesi, tra cui l’Italia. Consente di gestire un portafoglio elettronico di criptovalute (Bitcoin, Ethereum e Litecoin) ma anche di fare trading. Altra app popolare sui negozi digitali in questo momento è Blockchain, altro borsellino elettronico che prende il nome dal “registro distribuito”, il libro mastro che rende possibili le criptomonete. Chi invece è solo interessato a monitorare il valore dei Bitcoin può scaricare l’app gratuita CoinHub che offre le quotazioni in tempo reale. Nell’insieme di applicazioni legate al mondo Bitcoin, ci sono anche dei “fake”. Una di queste è un’app, a pagamento, che dopo aver scucito soldi e dati a chi la scarica non offre nessun servizio né nessuna funzione particolare. Si chiama MyEtherWallet. La scoperta del falso è stata fatta dalla vera MyEtherWaller, un servizio dedicato alle monete elettroniche, che sul suo profilo Twitter ha ribadito che questa app non ha nulla a che fare con loro e l’ha segnala ad Apple per la rimozione.