Argentina: Banca centrale vuole abbassare la percentuale del tasso di sconto

La Banca centrale argentina (Bcra) vuole abbassare mezzo punto percentuale del Tasso ufficiale di sconto (Tus), portandolo al 28 per cento. Lo annuncia l’autorità monetaria allineandosi all’esecutivo, per ottenere una crescita dell’attività economica. Va anche detto che meno di un mese fa non si nutrivano perplessità rispetto al contesto di forte pressione inflazionaria.

Il presidente della Bcra Federico Sturzenegger avrebbe provato ad agire con aumenti del tasso di riferimento ufficiale, con l’obiettivo di un raffreddamento di questa tendenza. Ma lo scorso 28 dicembre, con l’annuncio dello spostamento di un anno di tutti gli obiettivi relativi all’inflazione, il governo ha disegnato in maniera palese quali fossero le priorità. Ma, a questo punto, bisogna puntare ogni sforzo per garantire la crescita economica.

Frattanto, Sturzenegger si trova in Svizzera per un incontro riservato ai banchieri centrali. Per cui, nonostante si trovasse all’estero, è stato chiamato a prendere una rapida decisione. Per di più filogovernativa. In realtà, c’erano poche alternative. Occorreva allentare la morsa dei tassi sull’economia, nel momento di maggiore pressione inflazionaria registrata fin dall’insediamento della presidenza Macri, nel dicembre del 2015.