Fisco, tasse, tributi: l’esperto risolve

Torna anche questa settimana la rubrica del dottor Alfredo Annibali, commercialista di Roma, che settimanalmente risponde ai quesiti dei lettori in materia fiscale e tributaria. Il dottor Annibali vanta un’esperienza trentennale nel settore ed è anche Revisore legale e Perito del Tribunale civile di Roma. Domande e risposte per aiutare il contribuente a destreggiarsi meglio nell’intricato mondo del fisco.

Alessia da Roma mi chiede: ho acquistato casa per andarci ad abitare e sto facendo fare dei lavori di tinteggiatura e sostituzione di maioliche. Con l’occasione volevo anche beneficiare del bonus mobili, è possibile? No, tale tipologia di intervento rientra nella manutenzione ordinaria che non gode di nessuna agevolazione se effettuata all’interno del proprio appartamento. A cascata tale qualificazione non permette di beneficiare del risparmio fiscale legato all’acquisto di mobili. Si potrebbe tentare la strada di farli considerare come interventi volti alla riqualificazione energetica dell’immobile ma la vedo dura.

Luisa da Napoli: gestisco un piccolo centro benessere ma gli affari sono fiacchi, posso optare per il regime forfettario considerato che lo scorso anno ho fatturato un po’ meno di trentamila euro? Sì, oramai rispettando i requisiti il regime forfettario non è più prerogativa delle nuove iniziative produttive. Oltre al limite dei ricavi (che varia a seconda  del codice ateco dell’attività) occorre verificare che non ci siano beni strumentali per un valore superiore a ventimila euro e che non si siano spesi più di cinquemila euro per prestazioni di lavoro dipendente e/o similari. Controllato ciò, l’agevolazione consiste in una tassazione agevolata al 15 per cento (e nella non applicazione dell’Iva sulle proprie fatture e/o ricevute) su un reddito determinato in via forfettaria in base ai coefficienti di redditività propri del settore di appartenenza. Ricordo che si può anche presentare domanda per via telematica all’Inps per la riduzione del 35 per cento (entro e non oltre il 28 febbraio) dei contributi dovuti.  

Alberto da Torino ancora in merito alla “rottamazione bis”: non conosco la mia situazione debitoria nei confronti di Equitalia, ora Agenzia Entrate Riscossione, e ho poca dimestichezza con le varie credenziali d’accesso ai siti dedicati, ma posso delegare in altro modo un professionista? Sì, lo può fare. Deve riempire il modulo DP1 reperibile sul sito e allegare un documento di riconoscimento valido. L’incaricato provvederà poi a trasmetterlo tramite i canali Entratel e lui stesso, se autorizzato, potrà anche richiedere eventuali rateizzazioni.  

Gianna da Palermo: non ho versato la rata dei contributi Inps che scadeva a novembre, entro quanto pensa mi arriverà l’avviso? Praticamente subito visto che l’istituto sta già predisponendo gli avvisi bonari che troverà nel suo cassetto previdenziale e/o anche sulla sua mail se già comunicata.