Poste-Amazon, consegne anche di sera e nei week-end

Matteo Del Fante blinda con il miglior cliente sul mercato, il colosso Amazon, il progetto per Poste Italiane di puntare sui volumi in forte crescita dei pacchi dell’e-commerce. È uno dei pilastri del piano industriale al 2022 che l’amministratore delegato di Poste ha lanciato a fine febbraio strizzando l’occhio proprio a clienti come la più grande internet company al mondo (50 per cento dell’e-commerce in Italia, con una spedizione ogni due) schierando l’esercito dei 30mila portalettere e rispondendo ad un mercato che pretende qualità con una rivoluzione del servizio: consegne anche di sera ed anche di sabato e domenica. E Amazon ha risposto, trasformandosi così da temuto concorrente ad alleato strategico per Poste che ha potuto giocare anche la “carta in più” del corriere espresso Sda e, soprattutto, degli aerei MistralAir per garantire la copertura con tempi rapidi anche delle aree del Paese meno raggiungibili, come le Isole. È una alleanza che parte con basi solide a partire dalla prospettiva che non è di breve termine (come la maggior parte dei contratti con gli operatori del settore, perlopiù annuali), ma lancia una partnership che già guarda ad un primo arco di tempo di 5 anni: l’accordo “per la consegna di prodotti e-commerce sul territorio nazionale” lega Poste ed Amazon per tre anni con un accordo rinnovabile per un ulteriore biennio. Il valore del contratto ed i volumi delle spedizioni che prevede non sono stati resi noti dalle due aziende. “Ha l’obiettivo di migliorare il servizio reso ai clienti grazie a un’offerta di prodotti arricchita da diverse soluzioni di consegna, tra le quali la consegna serale, fino alle 19,45, e nel week-end” sottolinea ancora Poste: “In linea con il piano industriale Deliver 2022, l’accordo con Amazon valorizza appieno la flessibilità offerta dal nuovo modello di recapito “Joint Delivery” attivo da aprile ed in corso di implementazione”.

Uno dei risvolti è anche nelle garanzie di tenuta per l’occupazione in un settore che senza questa “svolta storica” nel settore dei pacchi, come la definiscono i manager di Poste, sarebbe rimasto legato al declino della corrispondenza tradizionale: “Grazie a questo accordo Poste Italiane - sottolinea l’azienda - accelera lo sviluppo dell’e-commerce in Italia con positive ricadute sugli investimenti in tecnologia e sull’occupazione. Infatti, al 2020 i dipendenti impegnati nella logistica dei pacchi saranno 10mila” Intanto la Slc-Cgil annuncia la firma di “un buon accordo” per la stabilizzazione di 6mila lavoratori del gruppo nel triennio 2018-2020: fissa i criteri per applicare l’accordo di febbraio “che prevede principalmente la trasformazione dei contratti a termine in tempo indeterminato, e dei contratti part time in full time, cui si aggiunge l’assunzione di 500 laureati su ruoli specialistici”.

Terza giornata consecutiva in buon rialzo per il titolo in Borsa che a Piazza Affari ha chiuso la giornata in rialzo del 2,16% a quota 7,66 euro, circa +22 per cento da inizio anno.