Fialc-Cisal: firmato il contratto dei chimici

La Fialc-Cisal e gli altri sindacati di categoria hanno siglato ieri, in largo anticipo rispetto alla scadenza, il rinnovo del contratto collettivo nazionale per gli addetti all’industria chimica, chimico-farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e Gpl. L’accordo, che contiene importanti novità in campo economico e normativo, prevede eccezionalmente una vigenza di 42 mesi, dal gennaio 2019 al giugno 2022, per consentire l’allineamento del trattamento minimo contrattuale all’inflazione reale.

“Il nuovo contratto - dichiara Giuseppe Graniti, segretario nazionale della Fialc-Cisal - riconosce ai lavoratori un aumento del Trattamento economico minimo (Tem) di 97 euro al mese, per un Trattamento economico complessivo (Tec) che sale a 129 euro. Ulteriori benefici sono previsti sul fronte dei fondi pensione, delle prestazioni in turno notturno e dell’Edr (Elemento distinto retribuzione)”.

“Altrettanto importanti - conclude Graniti - gli impegni assunti sul fronte normativo, mirati a migliorare ulteriormente le relazioni industriali e a promuovere produttività e occupabilità valorizzando formazione, sicurezza e flessibilità organizzativa”.