Scattano i dazi americani contro l’Europa

I dazi sono scattati. Gli Stati Uniti sferrano un attacco commerciale senza precedenti all’Europa. Per l’Italia saranno colpiti tra gli altri prodotti i formaggi, a partire da pecorino e parmigiano, i liquori e gli amari. Dazi al 25 per cento anche per i vini francesi, le olive greche, il whiskey scozzese. A proposito del Parmigiano, si ipotizza un rincaro del prodotto da 40 a 45 dollari al chilo per i consumatori americani. In tutto la stretta Usa sulle importazioni dal Vecchio continente riguarda beni per un valore di 7,5 miliardi di dollari.

Per il Wto, l’Organizzazione mondiale del commercio, l’Europa si sarebbe resa responsabile di aiuti illegittimi al colosso aerospaziale Airbus impegnato nella lotta per il dominio dei cieli con la rivale americana Boeing. Per controbilanciare questa ingerenza pubblica in affari privati, l’America ha fatto scattare gli aumenti.

La commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem ha detto “che la scelta degli Stati Uniti di andare avanti con i dazi punitivi sul caso Airbus non ci lascia altra alternativa che rispondere a tempo debito con le nostre misure relative al caso Boeing, in cui gli Stati Uniti hanno violato le regole del Wto”.

Frattanto, le tariffe sono scattate. Al 10 per cento per quel che riguarda la produzione di grandi velivoli da parte di Francia, Germania, Spagna e Gran Bretagna che animano il consorzio.