Bce: nell’Eurozona continua la crescita, rischi per la Brexit

Si prevede un’espansione moderata nell’Eurozona nella seconda metà dell’anno. Lo sottolinea la Banca centrale europea nel bollettino economico mensile. L’obiettivo è adeguare tutti gli strumenti a disposizione, per fare in modo che l’inflazione continui ad avvicinarsi in maniera stabile all’obiettivo.

I dati più recenti, fra cui la crescita economica rallentata allo 0,2 per cento nel secondo trimestre dallo 0,4 per cento precedente, “continuano a indicare un’espansione moderata seppur positiva nell’area dell’euro nella seconda metà di quest’anno”. La Bce nota “una protratta debolezza nelle dinamiche di crescita e la persistenza di pronunciati rischi al ribasso e pressioni inflazionistiche contenute”.

Il Consiglio direttivo della Bce evidenzia “la necessità di mantenere un orientamento di politica monetaria ampiamente accomodante per un prolungato periodo di tempo e resta pronto ad adeguare tutti gli strumenti a disposizione, ove opportuno, per assicurare che l’inflazione continui ad avvicinarsi stabilmente all’obiettivo”.

Secondo la Bce, “i rischi legati a Brexit restano elevati”. Il negoziato per l’addio della Gran Bretagna all’Unione europea rappresenta, senz’altro, un fattore di rischio per l’economia internazionale che “resta orientata al ribasso”.