La nuova frontiera dei beni immobili virtuali

Stanno tramontando i tempi in cui ogni genitore desiderava lasciare una casa in eredità ai propri figli? Sembra di sì, se si guarda a quanto sta avvenendo nel “Metaverso real estate”, dove le case e i terreni si continuano ad acquistare e vendere, ma solo nel mondo virtuale. Così come avviene nel mondo reale, anche nel Metaverso il valore di un immobile varia in ragione della posizione, della vicinanza a zone di particolare pregio o della comodità dei mezzi di collegamento. Una villa in prossimità di una rinomata via dello shopping costa quanto costerebbe ai Parioli o a Beverly Hills. La differenza è che siamo nel mondo virtuale. Nel senso, letterale, cioè che la villa, l’appartamento e il terreno non esistono nella realtà e vivono unicamente all’interno del sistema che li ha generati.

Il rapper americano Snoop Dogg ha acquistato un terreno virtuale sul quale ha costruito una villa altrettanto virtuale, facendo crescere i prezzi dell’inesistente quartiere. Un fan dell’artista ha sborsato più di mezzo milione di dollari per acquisire il privilegio di diventare, seppur idealmente, suo vicino di casa. Follia? Non tanto, se si pensa che il terreno acquistato dall’ammiratore ha moltiplicato per dieci il suo valore in poco tempo, tanto che sono stare rispedite al mittente offerte di acquisto che si aggirano sui cinque milioni di dollari. Ma buoni affari li hanno fatti anche coloro che hanno acquistato terreni virtuali in zone di minor pregio perché più periferiche, soprattutto se nel frattempo sono state realizzate “opere infrastrutturali” (anch’esse virtuali) che ne hanno accresciuto il valore.

I prezzi sono molto simili a quelli che verrebbero praticati nel mondo reale e spesso addirittura li superano. Da quando Facebook ha annunciato di avere cambiato nome in Meta e di puntare sul Metaverso, i prezzi sono cresciuti mediamente del 500 per cento. A breve gli acquisti potranno essere portati a termine anche accendendo mutui garantiti da criptovalute e questo contribuirà a vivacizzare il mercato. Intanto, per gli appassionati italiani particolarmente legati alle origini sono in arrivo nuove possibilità di investimento in una città virtuale che prende il nome di Pavia, come l’omonima città lombarda. I lotti di terreno si aggirano sui 40mila euro ciascuno, ma ce ne sono per tutte le tasche. Se poi ci si accontenta di un piccolo lotto in periferia in zone poco servite il prezzo è più conveniente, ma bisogna affrettarsi perché la domanda supera l’offerta. E c’è già chi sta rivendendo gli acquisti virtuali realizzando ottimi profitti, utili per comprare la casa dei sogni, questa volta però vera e in mattoni.