Investire in economia reale

martedì 29 marzo 2022


Nel mondo economico esiste una netta distinzione tra gli investimenti in economia finanziaria e gli investimenti in economia reale. I primi si riferiscono a prodotti legati all’andamento dei mercati quotati: azioni, obbligazioni, derivati, polizze e prodotti finanziari in generale. I secondi, invece, fanno riferimento al mondo produttivo e a tutti quei prodotti di nuova generazione che si basano sui mercati non quotati. Gli investimenti in economia reale sono quindi decorrelati dall’andamento dei mercati finanziari. In questi anni di assoluta incertezza dove le trasformazioni geopolitiche dei mercati quotati hanno preso il sopravvento e soprattutto in presenza di tassi di rendimento molto vicino allo zero, gli investimenti alternativi in economia reale si sono posizionati come una valida alternativa di diversificazione del portafoglio alla ricerca di rendimenti nettamente superiori.

La crescita degli investimenti in economia reale sta beneficiando, inoltre, di una grande implementazione di politiche fiscali dedicate proprio a questo settore che offrono agli investitori indiscutibili e ulteriori vantaggi in merito in alcuni casi a detrazione fiscali degli investimenti stessi e in altri alla non applicazione del capital gain. È proprio in questo contesto economico normativo che si stanno posizionando le scelte delle principali società di gestione del risparmio e ovviamente dei consulenti finanziari per dare ai clienti valide alternative di investimento.

Entriamo nel dettaglio per capire meglio di cosa si tratti. La società di gestione del risparmio si stanno organizzando, ormai da qualche anno, per colmare e sostituire le lacune di un sistema bancario ormai appesantito da norme e vincoli che rendono sempre più difficile l’erogazione del credito e il sostegno alle Pmi italiane in generale. Nascono quindi progetti e soluzioni che hanno come obiettivo il sostegno alle imprese italiane a tutti i livelli per permettere agli imprenditori di crescere nel loro Business grazie a un intervento finanziario mirato e strutturato nel tempo.

Parallelamente vengono emessi dei Fondi di Private Equity o Private Debt che in un orizzonte temporale medio lungo (5-10 anni) possono garantire rendimenti decisamente interessanti e sfruttare i benefici fiscali promossi dallo Stato. Ecco che viene quindi creato un fantastico binomio: da una parte il sostegno alle imprese e dall’altro le nuove opportunità per gli investitori. Quali sono quindi, per concludere, i vantaggi nell’investire in prodotti di economia reale?

1) Aumentare la possibilità che ci possano essere migliori guadagni nel tempo.

2) Diversificare i propri investimenti in modo più efficace allungando l’orizzonte temporale di una parte del portafoglio e creando decorrelazione rispetto all’andamento dei mercati finanziari.

3) Partecipare in marniera diretta al valore del sistema Italia, sostenendo il tessuto economico del Paese.

4) Usufruire dei vantaggi fiscali previsti.

(*) Financial partner Azimut


di Davide Battisti (*)