Santa Barbara Lezzi

Nessuno sa se Santa Barbara, patrona degli artiglieri e degli artificieri, sia vissuta realmente. La leggenda racconta che per essersi convertita alla religione di Cristo abbia subito torture e martirio ad opera del suo stesso padre Dioscoro. Nel 1969 la Chiesa l’ha tolta dal calendario dei santi per l’assenza di notizie certe sulla sua esistenza. Ma nei secoli la leggenda della martire cristiana che esce indenne dalle fiamme si è talmente diffusa che il suo nome è stato dato ai depositi di bombe e munizioni delle navi e delle fortezze (santabarbara) e gli artiglieri la celebrano come la loro patrona.

Analoga leggenda si sta creando in questi giorni nel Senato italiano attorno alla figura di una moderna Barbara, a cui viene attribuita la capacità miracolistica non di uscire indenne dalle fiamme ma di poter dare fuoco alle polveri su cui siede il Governo Conte-bis con la motivazione che per chiudere l’ex-Ilva si può anche far saltare per aria l’attuale Esecutivo.

La Barbara in questione è del Movimento 5 Stelle e si chiama Lezzi. E se dovesse sul serio far saltare la mina ex-Ilva sotto il sedere del Governo Conte a qualcuno verrà sicuramente in testa di chiedere al Vaticano di riportare il suo nome nel novero dei santi. Non come martire e vergine, ma come benemerita!