Xi Jinping: “Cina sempre aperta agli investitori stranieri”

Il premier cinese Li Keqiang ha aperto ufficialmente i lavori del XIX Congresso del Partito comunista, chiamato a rinnovare gli organismi interni a partire dal Comitato centrale.

Le prospettive della Cina “sono luminose ma restano sfide impegnative”, ha detto il segretario generale del partito Xi Jinping, nella sua relazione d’apertura. Negli ultimi 5 anni, ha ricordato, il Pil è aumentato da 54.000 miliardi di yuan a quota 80.000, pari a circa 12.100 miliardi di dollari. La Cina manterrà il tasso di crescita della sua economia “a un passo medio-alto”, ha detto ancora Xi Jinping. Xi ha posto l’accento sul fatto che “il socialismo con caratteristiche cinesi è entrato in una nuova Era” e che la Cina “resta la più grande nazione in via di sviluppo”. La Cina “diventerà sempre più aperta” e le barriere di ingresso agli investimenti stranieri saranno ulteriormente abbassate, ha detto ancora Xi Jinping, parlando della continuazione del processo di “liberalizzazione dei cambi e dei tassi d’interesse”. L’intervento d’apertura del segretario del Partito comunista cinese è durato 3 ore e mezza: tra interruzioni per gli applausi (riassunti nella standing ovation conclusiva) e i sorsi di tè (pochi, con colpi di tosse nel finale), il discorso si è protratto ben oltre le due ore attese alla vigilia.