Pakistan, kamikaze Isis in chiesa metodista: 8 morti

L’Isis ha rivendicato l’attentato compiuto ieri contro una chiesa metodista a Quetta, nella provincia pachistana di Balochistan, in Pakistan, con otto morti e decine di feriti. Lo scrive il Site, il sito di monitoraggio delle attività jihadiste sul web. È di almeno otto il numero delle vittime. Il ministro dell’Interno locale, Mir Sarfraz Bugti, ha confermato che due degli attentatori suicidi sono morti e altri due sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo delle forze speciali. Il pronto intervento degli uomini della sicurezza, ha aggiunto, “ha risolto l’emergenza in 16 minuti, evitando un massacro ancora più grave, viste le centinaia di fedeli che si trovavano in chiesa al momento dell’attacco”.

La chiesa era stata costruita nel 1935 durante il governo britannico della regione. In passato i militanti hanno preso di mira due chiese nell’area di Youhan Abad di Lahore, nel 2015, con un bilancio di 15 morti. Due anni prima, nel peggior episodio di violenza contro la minoranza cristiana, un commando aveva assaltato una chiesa di Peshawar uccidendo oltre 100 persone. In entrambi i casi gli attacchi furono rivendicati dai talebani pachistani.