Grande Coalizione: Csu chiede all’Spd di rinunciare alle richieste sui migranti

Grande Coalizione: Csu chiede all’Spd di rinunciare alle richieste sui migranti. Si tratta di uno dei primi temi emersi nel corso del tradizionale convegno invernale a porte chiuse del partito cristiano-sociale bavarese. L’incontro si tiene nel chiostro di Seeon, in alta Baviera. La questione dei migranti rappresenta il nodo da sciogliere per un accordo di governo tra Csu ed Spd. Ospite d’eccezione del convegno è il primo ministro ungherese Victor Orban, molto vicino al partito bavarese.

Per la Csu sono in corso da tempo una serie di colloqui esplorativi con i socialdemocratici. C’è diffidenza tra le parti. Il ministro dei trasporti tedesco Alexander Dobrindt, in qualità di capogruppo del Land della Baviera, ha messo più volte in guardia l’Spd: “Un partito del 20 per cento non può chiedere di realizzare il 100 per cento dei propri obbiettivi. È impensabile”. Rispetto all’emergenza  migranti Dobrindt ha dichiarato che “i margini di manovra sono limitati: l’idea dell’Unione è stata accettata dai verdi, e non possiamo ridurla per l’Spd”.

Secondo il segretario generale della Csu Andrea Scheuer, “il partito non retrocederà oltre le linee raggiunte nei colloqui, nemmeno sull’immigrazione”. In buona sostanza, nessuna concessione sui ricongiungimenti familiari per i migranti e nessuna discussione sul tetto limite annuale agli ingressi dei migranti.

Il messaggio della Csu all’Spd è chiaro e forte. Ma potrebbe compromettere la buona riuscita dei colloqui.