L’editore sfida Trump: il libro di Wolff è uscito ieri

È uscito ieri negli Stati Uniti “Fire and Fury: inside the Trump White House”, il libro che ha fatto infuriare Trump e la sua famiglia. Sfidando la diffida dei legali del presidente, l’editore Henry Holt ha deciso di anticipare la distribuzione, prevista inizialmente per il 9 gennaio. La motivazione è legata ad una “domanda senza precedenti”, come conferma anche Amazon, dove è il libro più richiesto. Intanto l’ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon, le cui dichiarazioni fanno parte integrante del libro, ha perso il sostegno della miliardaria conservatrice Rebekah Mercer, sua principale finanziatrice e socio di minoranza di Breitbart News, il sito di cui Bannon è presidente. “Sto con Trump”, ha patto sapere al Washington Post.

Secondo fonti vicine al sito, sarebbero iniziate le discussioni sulla possibile rimozione di Bannon dalla sua carica. “Sostengo il presidente Trump e la piattaforma sulla base della quale è stato eletto”, ha spiegato in un comunicato la Mercer, che non interviene quasi mai pubblicamente. “Io e la mia famiglia non comunichiamo con Steve Bannon da molti mesi e non abbiamo fornito supporto finanziario alla sua agenda politica né sosteniamo le sue recenti azioni e dichiarazioni”. In passato Rebekah e suo padre avevano finanziato robustamente i progetti di Bannon, incluso Breitbart.