Libia: la commissione esteri egiziana invita a rafforzare piano Onu

“Bisogna rafforzare il piano delle Nazioni Unite per superare la crisi in Libia”. È quanto annunciato dalla commissione esteri del parlamento egiziano. A darne notizia oggi è il quotidiano filo governativo Al Ahram.

La commissione parlamentare chiede, inoltre, che in Libia siano indette le elezioni presidenziali e parlamentari. La commissione esteri del parlamento egiziano si è espressa anche in relazione al futuro ruolo dell’autoproclamato esercito nazionale guidato dal generale Khalifa Haftar. La figura del militare è controversa. Haftar è stato spesso accusato di essere amico e alleato politico del figlio preferito del rais, Saif al-Islam Gheddafi. In realtà, Haftar, l’uomo forte della Cirenaica, ha gettato la maschera dichiarando che “la Libia non è ancora pronta per la democrazia”. Secondo il generale, “le prossime elezioni devono dare una fine all’attuale bagno di sangue ma, se la situazione e il caos in corso ora continueranno dopo le elezioni, allora diremo adesso basta e agiremo”.

La commissione sostiene che “le proposte fatte da Haftar siano estremamente pericolose. Il militare deve sottostare ad una leadership eletta. La commissione è convinta che vi siano dei “gruppi che si contendono il futuro della Libia nella lotta contro il terrorismo”. Secondo la ricostruzione del quotidiano Al Ahram, la commissione “conferma il sostegno dell’Egitto al consenso nazionale tra le fazioni libiche per raggiungere una soluzione politica”.