Trump vuole acquisire terreni per costruire il muro al confine con il Messico

Donald Trump vuole mantenere le promesse fatte in campagna elettorale. Per queste ragioni, il Messico torna al centro del dibattito interno. Il presidente americano ha intenzione, infatti, di acquisire terreni per costruire il muro di confine. Si tratta di una decisione fortemente osteggiata dall’opposizione democratica.

Eppure, l’amministrazione statunitense sta elaborando un piano per entrare in possesso di terreni in prossimità della frontiera con il Messico. L’obiettivo è fin troppo chiaro: edificare, in maniera rapida, le barriere: il cosiddetto muro. Secondo quando riporta il New York Times, la decisione ha infiammato le proteste degli attivisti per i diritti civili.

Esiste un documento curato da un’agenzia interna al dipartimento per la Sicurezza nazionale che analizza i dettagli dell’iniziativa presidenziale. Nel testo i numeri sono importanti. Al Congresso viene chiesto di varare stanziamenti per 33 miliardi per i prossimi dieci anni per la sicurezza dei confini. Sono inclusi anche i 18 miliardi previsti per costruire barriere per mille miglia. Il fine di Trump è combattere efficacemente l’immigrazione clandestina che arriva dal Messico.

In buona sostanza, il documento chiede maggiori poteri al dipartimento per la Sicurezza nazionale. Solo in questo modo, secondo Trump, sarebbe possibile dare il via velocemente all’acquisizione dei terreni. Ma i democratici nutrono forti dubbi sulla proposta. Che definiscono “irrealistica”.