I vescovi cileni e peruviani accolgono con gioia Papa Francesco

I vescovi cileni e peruviani accolgono con gioia Papa Francesco. In vista del viaggio del pontefice previsto, a partire da lunedì, nei due paesi sudamericani. Santiago Jaime Silva Retamales, vescovo ordinario militare e presidente della Conferenza episcopale del Cile, in un intervento sull’Osservatore Romano, afferma che “la visita apostolica del Papa è una notizia bellissima. Ci emoziona l’idea di ricevere in tre città del Cile, Santiago, Temuco e Iquique, in rappresentanza degli abitanti di questo lungo e angusto paese, un pastore che ci invita a essere pastori con l’odore delle pecore, che ci insegna a preoccuparci per quanti sono stati ritenuti scartabili dalla società consumistica, e ci chiede di farci carico delle periferie esistenziali della nostra patria”.

Il presule ritiene che “il prezioso dono della visita di Papa Francesco sia fonte di unità per tutto il nostro popolo. Con grande speranza, auspichiamo che questo evento costituisca un forte impulso alla riconciliazione e a un rinnovato incontro di questa famiglia che il Cile cerca di essere per tutti, al recupero della fiducia, a una migliore convivenza e all’impegno sociale”.

Il quotidiano d’Oltretevere ospita anche un ringraziamento speciale al Papa firmato da Salvador Pineiro Garcia Calderon, presidente della Conferenza episcopale del Perú. “Il nostro paese - sostiene - è veramente in festa. Molte cose ci dividono. Ma in questa occasione stiamo lavorando uniti, gomito a gomito, come Chiesa cattolica e ci stiamo preparando spiritualmente a ricevere il Papa. È un grande dono non solo per i cattolici, ma anche per ogni persona di buona volontà. Stiamo vivendo una primavera. Oso dire: stiamo vivendo una bella primavera”.