In Catalogna, gli indipendentisti vogliono Puigdemont presidente

In Catalogna, gli indipendentisti vogliono Carles Puigdemont presidente. Si tratta di due formazioni politiche che si trovano su sponde opposte: Juntos por Cataluna (centrodestra) e Izquierda Republicana de Cataluña (Sinistra repubblicana di Catalogna, Erc). I due partiti hanno, infatti, raggiunto un accordo proprio sul nome del governatore della regione uscente. Frattanto, Puigdemont si trova ancora in esilio in Belgio, in quanto pende sul suo capo un mandato di arresto della Spagna. L’ex presidente catalano rischia il carcere per ribellione, sedizione e malversazione, in quanto protagonista del referendum vietato e della successiva proclamazione dell’indipendenza catalana.

I due partiti JuntsxCat ed Erc, in una nota congiunta, ritengono “Carles Puigdemont è il nostro candidato alla presidenza della regione di Catalogna”. Naturalmente, non è chiaro se la sintesi compiuta sul nome del controverso ex presidente catalano preveda l’accettazione di un’investitura a distanza.

Già. Sarebbe questa la condizione che lo stesso Puigdemont predilige. Ma il premier spagnolo Mariano Rajoy ha manifestato la propria contrarietà. Non sarebbe accettabile per Madrid questo ennesimo guanto di sfida lanciato dal leader separatista. Ad ogni buon conto, la proclamazione di Puigdemont presidente non consentirebbe alla Catalogna di compiere alcun passo avanti sulla strada della secessione.

Il parlamento catalano torna a riunirsi domani, per la prima seduta dalle elezioni anticipate del 21 dicembre, nelle quali gli indipendentisti hanno mantenuto, comunque, la maggioranza assoluta dei seggi.