Iran, accordo nucleare a rischio

L’accordo sul nucleare iraniano è a rischio. Secondo il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, intervenuto a New York, nel corso di una conferenza stampa nella sede Onu, “la nuova strategia della Difesa statunitense, che ritiene Russia e Cina delle crescenti minacce è conflittuale”.

Per Lavrov, “spiace che invece di procedere ad un normale dialogo, invece di utilizzare le basi del diritto internazionale, gli Stati Uniti stiano invece cercando di dimostrare la propria leadership attraverso simili strategie e concetti conflittuali”.

Secondo il ministro degli Esteri russo, “l’accordo non può essere attuato se una delle parti si ritira unilateralmente. Esso cadrà a pezzi e non ci sarà più alcun accordo”.

Per Lavrov, gli Stati Uniti si starebbero facendo pressioni sull’Europa. “Ogni ipotesi di rinegoziare l’accordo, come vorrebbe Trump, fallirà. Perché per l’Iran sarebbe una proposta inaccettabile”.

Lavrov ricorda la bontà dell’accordo siglato nel 2015. “Che fu raggiunto grazie a notevoli sforzi della diplomazia internazionale. Il rischio di un fallimento potrebbe portare ad un muro contro muro anche la Corea del Nord”.

Un fatto è certo. Il ministro russo rimanda la palla nel campo americano. Il destino dell’intesa, sembra essere la non troppo velata strategia, non è più nelle mani di Mosca.