Trump propone “l’Opzione nucleare” per superare lo stallo

“Opzione nucleare” per superare lo stallo. La propone il presidente americano Donald Trump per archiviare la “paralisi” del Senato che ha determinato lo “shutdown” dell’amministrazione. Negli ambienti politici statunitensi, “opzione nucleare” vuol dire il cambiamento dei regolamenti del Congresso, senza il consenso di entrambi gli schieramenti. Attualmente, per l’approvazione delle leggi di bilancio, le regole della Camera alta presuppongono una maggioranza di 60 senatori su 100. Ma i repubblicani dispongono “solo” di una maggioranza di 51 senatori.

“Se continua il blocco − scrive Trump su Twitter − i repubblicani dovrebbero puntare al 51 per cento e fare passare un vero e duraturo disegno di legge sul bilancio”.

In buona sostanza, significa cambiare le regole del Senato e far approvare a maggioranza semplice una legge di spesa a lungo termine. Un’opzione politicamente pericolosa. Che presta il fianco agli strali dei democratici.

Non a caso, il leader della minoranza democratica al Senato Chuck Schumer attribuisce al presidente la responsabilità dell’impasse. “Lo shutdown di Trump si poteva evitare”, sostiene. Nel dibattito sul “blocco” interviene persino il vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence, solitamente “silenzioso”. Pence, usando uno stile incendiario tipicamente trumpiano, attacca frontalmente i democratici. Tuttavia, il vicepresidente è convinto che la Casa Bianca riuscirà a riattivare i servizi. “A partire dall’erogazione degli stipendi per i militari”.