Il Papa denuncia la corruzione del Sud America

Papa Francesco denuncia la corruzione dell’America Latina. Il pontefice conclude il suo 22esimo viaggio apostolico accusando la classe dirigente sudamericana. “La politica – sostiene − è molto malata”.

Rivolge questa affermazione clamorosa ai vescovi peruviani nell’ultimo giorno a Lima. Bergoglio intende, con tutta evidenza, caratterizzare il proprio viaggio in Cile e in Perù, proprio con la lotta alla corruzione. Secondo il Papa, infatti, una larga fetta dell’America Latina “soffre del problema”. Si riferisce, in particolare, al caso Odebrecht, una sorta di tangentopoli latina, che ha avuto inizio in Brasile, ma ha travolto tutto il Sud America.

Ma un esempio evidente riguarda il presidente peruviano Pedro Pablo Kuczynski, il quale, meno di un mese fa ha rischiato l’impeachment. È riuscito a salvarsi solo grazie al voto di otto deputati compiacenti.

Per il Papa, “la corruzione è un male che porta altre piaghe che flagellano la società: schiavismo, prostituzione, disoccupazione, disuguaglianze insanabili. Un virus sociale che infetta tutto e ammazza i più fragili, i poveri e l’ambiente. Quanto male procura ai nostri popoli latinoamericani e alle democrazie di questo benedetto continente. La lotta riguarda tutti, perché nessuno può dirsi estraneo”.