Shoah: la denuncia di Angela Merkel

Angela Merkel denuncia l’antisemitismo in Germania. Nella Giornata della memoria, la cancelliera interviene attraverso un videomessaggio nel corso del quale ritiene “oltraggioso il fatto che le istituzioni ebraiche tedesche ancora debbano avere una protezione speciale della polizia. Purtroppo, antisemitismo e xenofobia, così come altre forme di odio sono in aumento”.

Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche liberano il campo di sterminio di Auschwitz. Dal 1996 la Germania ricorda le vittime del nazismo. Mercoledì a Berlino è prevista una seduta speciale del Parlamento “per non dimenticare le vittime dell’Olocausto”.

Per la Merkel, “è necessario fare in modo di preservare le testimonianze e le voci dei superstiti dell’Olocausto, prima che vadano perdute. Registrare quelle voci in modo che le generazioni future possano ricordare gli orrori del nazismo. È necessario investire maggiormente nei memoriali e garantire che le informazioni vengano presentate in modo da massimizzarne l’effetto educativo”.

Di recente, ha destato sconcerto in Germania una manifestazione nel centro di Berlino durante la quale sono state bruciate delle bandiere di Israele. L’obiettivo era la protesta contro la volontà degli Stati Uniti di trasferire la loro ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme.