La prima sindaca afroamericana di San Francisco

London Breed è la nuova sindaca di San Francisco. Succede ad Ed Lee, scomparso lo scorso dicembre, all’età di 65 anni. La prima cittadina della seconda principale città della California, è una 43enne democratica, laureata all’università della California, Davis, in scienze politiche e servizio pubblico, con una specializzazione in studi afroamericani. Già. London Breed è la prima donna afroamericana a diventare sindaca di San Francisco. Il suo principale competitor alle elezioni speciali dello scorso 5 giugno è stato Mark Leno, ex senatore della California, che, fino a sette giorni fa, secondo i sondaggi, si è trovato avanti nei sondaggi. La Breed rimarrà in carica solo per due anni. Fino al 2020, quando si sarebbe concluso il mandato di Lee.

Prima di essere eletta sindaca, London Breed era stata presidente del Consiglio dei supervisori di San Francisco, un’istituzione simile ai nostri consessi cittadini. La Breed è cresciuta a San Francisco, in una famiglia povera. Ha vissuto nelle case popolari. La sua carriera politica è iniziata solo pochi anni fa. Si tratta della seconda donna ad essere eletta sindaca di San Francisco, una delle città più progressiste e “liberal” degli Stati Uniti. Non a caso, la democratica Dianne Feinstein ha ricoperto l’incarico di sindaca per dieci anni, tra il 1978 e il 1988. Come riporta la Cnn, la Breed ha detto di essere “molto speranzosa per il futuro della città e ansiosa di servire i cittadini come sindaca. Sono davvero commossa e davvero onorata”. Persino il suo avversario, non ha dubbi: “È una straordinaria giovane donna, farà uno splendido lavoro”.