Caso Regeni, Moavero Milanesi in visita al Cairo

Enzo Moavero Milanesi è volato in Egitto per incontrare Sameh Shoukry. Il motivo del vertice tra il ministro degli Esteri italiano e il capo della diplomazia egiziana riguarda l’inchiesta giudiziaria per l’omicidio di Giulio Regeni. Si tratta della prima visita di un capo della diplomazia italiana in Egitto dal 2015. Da tempo le autorità egiziane forniscono garanzie a proposito dell’avanzamento dell’indagine sul ricercatore italiano ucciso due anni fa. L’Egitto sostiene la “forte volontà” di ottenere risultati evidenti. Il capo della Farnesina, nel corso della conferenza stampa congiunta che ha tenuto al Cairo con Shoukry, ha manifestato la propria soddisfazione per le parole dell’omologo egiziano: “Sono stato compiaciuto di ascoltare dal ministro – ha detto Moavero Milanesi – e anche dal governo egiziano la forte volontà di portare l’inchiesta giudiziaria a risultati concreti”.

Moavero Milanesi ha incontrato anche Abdel Fattah al Sisi. Qualche settimana fa il presidente egiziano aveva rassicurato il vicepremier Matteo Salvini. Secondo l’agenzia egiziana “Mena”, i colloqui tra Moavero Milanesi e Shoukry hanno riguardato “le relazioni bilaterali e i mezzi per rilanciarle nei diversi settori. Le due parti hanno discusso anche di questioni regionali e internazionali di interesse comune, tra le quali la situazione in Libia e la lotta contro il terrorismo”. Il ministro degli Esteri italiano ha detto che, “non solo nell’antico passato ma anche in anni più recenti”, Italia ed Egitto “hanno cooperato in maniera stretta e forte e dobbiamo riportare calore” in questa “fruttuosa collaborazione”.