Miranda di “Sex and the City” sfida Donald Trump

Da “Sex and the City” alle elezioni di Midterm. Cynthia Nixon, la splendida Miranda Hobbes della serie di culto, sfida Donald Trump. Intanto, prova a scavalcare a sinistra Andrew Cuomo alla carica di Governatore dello Stato di New York e si schiera nettamente a sostegno del movimento Lgbtq. “Proud of my son Samuele” (“Orgogliosa di mio figlio Samuele”), è il messaggio attraverso cui l’attrice si congratula con il figlio più grande Samuel Joseph Mozes, chiamato Seph, che si è appena laureato. Così la Nixon ha rivelato il “coming out” del ragazzo, 21enne, nato come Samantha. “Saluto lui e tutti gli altri che celebrano il #TransDayOfAction di oggi”, ha scritto su Twitter.

Nato dalla relazione con l’ex marito, il fotografo Danny Mozes, Samuel ha anche un fratello, Charles, ora quindicenne. Ma oltre ai personaggi dello spettacolo, per i democratici scendono in campo anche i musulmani. Il 32enne medico epidemiologo Abdul El-Sayed è il primo cittadino di fede musulmana a correre per la poltrona di governatore. In questo caso, si candida nello Stato del Michigan. L’obiettivo è quello di chiudere ogni rapporto con il cosiddetto establishment democratico rappresentato da Hillary Clinton, la candidata sconfitta alle presidenziali del 2016. Pare essere questa la strategia dem. Un cambiamento radicale del panorama politico interno per contrastare la straordinaria forza dei repubblicani.