Trump: “Le email della Clinton spiate dai cinesi”

Donald Trump torna a parlare di Hillary Clinton. Il presidente degli Stati Uniti commenta con un post su Twitter la notizia diffusa ieri dalla Daily Caller News Foundation, a proposito delle mail della candidata democratica “spiate dai cinesi”. Per Trump, “le email di Hillary Clinton, molte delle quali costituiscono informazioni riservate, sono state hackerate dalla Cina”. Secondo il service giornalistico vicino al Partito repubblicano una società cinese controllata dal governo di Pechino avrebbe violato il server di posta dell’abitazione della Clinton, quando era ancora segretaria di Stato americana, attraverso un codice che avrebbe ritrasmesso agli hacker, in tempo reale, una copia dei suoi messaggi.

Per Trump, “la prossima mossa è meglio che sia dell’Fbi e del Department of Justice o, dopo tutti i loro altri passi falsi, la loro credibilità sarà persa per sempre!”. Per la Daily Caller News Foundation, questa notizia sarebbe emersa in una audizione dello scorso luglio della Commissione giudiziaria della Camera statunitense. Pare che il “problema” fosse stato segnalato all’Fbi già nel 2015 dall’organizzazione di controspionaggio americana dell’Intelligence Community Inspector General. La replica dello staff della Clinton non si è fatta attendere: “Nonostante le migliaia di ore di indagini, l’Fbi non ha trovato prove di una intrusione nei server della abitazione privata di Hillary Clinton a New York”.