Il crollo della popolarità di Emmanuel Macron

Emmnauel Macron vive una fase di evidente nervosismo. Le ragioni sono da ricercare nelle dimissioni del ministro della Transizione ecologica Nicolas Hulot e della ministra francese per lo Sport Laura Flessel. Senza dimenticare le polemiche legate al caso di Alexandre Benalla. La fase “difficile” del presidente francese è certificata dal crollo nei sondaggi della sua popolarità. Secondo un’indagine dell’istituto Ifop, solo il 31 per cento dei francesi si ritiene soddisfatto di Macron. Si tratta di una flessione di oltre dieci punti rispetto all’ultimo sondaggio dello stesso istituto. Il risultato di Macron è addirittura peggiore di quello di François Hollande. L’ex presidente socialista, nello stesso periodo, era arrivato al 32 per cento.

Per Macron, quella odierna è una giornata d’importanza capitale. Per via dell’inevitabile rimpasto di governo per la successione di Hulot e Flessel. È l’ex ecologista 44enne presidente dell’Assemblea nazionale francese Francois de Rugy a sostituire Hulot. De Rugy viene accreditato comune un fedelissimo del presidente francese. L’ex campionessa di nuoto 43enne Roxana Maracineanu, di origini rumene, prende il posto della Flessel. A questo punto è necessario indicare il successore alla guida del Palais Bourbon.