Coree, operazioni di sminamento lungo il confine

Pyongyang e Seul hanno iniziato le operazioni di sminamento lungo i 250 chilometri di confine tra i due Paesi. Lo ha comunicato il ministero della Difesa della Corea del Seul, sostenendo che l’iniziativa fa parte di un piano generale relativo agli accordi tra le due Coree. L’obiettivo è l’interruzione degli “atti ostili” tra Corea del Nord e Corea del Sud. È l’auspicio emerso durante il terzo vertice di due settimane fa a Pyongyang tra il dittatore nord-coreano, Kim Jong-un e il presidente sud-coreano Moon Jae-in.

L’agenzia di stampa sud-coreana Yonhap, che cita un comunicato stampa del ministero della Difesa di Seul, sostiene che gli eserciti dei due Paesi, sotto la supervisione delle Nazioni Unite, “sono d’accordo a rimuovere nei prossimi venti giorni tutte le mine presenti nell’area di sicurezza congiunta a Panmunjom, il villaggio di confine tra le due Coree simbolo della tregua che ha posto fine alle ostilità della guerra di Corea nel 1953”.

Lo scorso aprile, pochi giorni prima del vertice inaugurale i due leader, le due Coree avevano iniziato a rimuovere gli altoparlanti al confine che rimandavano messaggi di propaganda ad alto volume.