Russiagate, in Usa a migliaia in piazza difendono Mueller

Scendono in piazza per difendere il procuratore speciale Robert Mueller che indaga sul Russiagate. Migliaia di cittadini decidono di manifestare in 900 città degli Stati Uniti. Si battono per tutelare un’indagine che ha suscitato l’interesse della comunità internazionale. E il cui oggetto è la presunta collusione tra la campagna presidenziale di Trump e il Cremlino durante le presidenziali del 2016. La preoccupazione dei manifestanti è che l’inchiesta possa essere insabbiata. Anche in ragione del licenziamento del ministro di Giustizia Jeff Sessions da parte del presidente Donald Trump.

I dimostranti a Washington scandiscono chiaramente “Save Mueller” (“Salvare Mueller”). L’inchiesta è stata affidata al nuovo ministro ad interim fedelissimo di Trump, Matthew Whitaker. L’ex capo di gabinetto di Sessions è da sempre ostile all’inchiesta di Mueller alla quale potrebbe negare fondi o il via libera a ordini di comparizione.

Non a caso, Whitaker ha già iniziato a lanciare segnali su come intende agire sul Russiagate. Whitaker ha diversi strumenti per ostacolare Mueller. In passato aveva suggerito di ridurre i finanziamenti all’indagine. Non solo. Mueller deve chiedergli il permesso di fare incriminazioni, o prendere altre iniziative investigative, che potrebbero essere tutte rifiutate. Addirittura, Whitaker potrebbe licenziare il procuratore, accusandolo di aver violato le regole del mandato.