Madrid, destra contro Sanchez: “Su Catalogna ha tradito”

La destra spagnola accusa Pedro Sanchez. È andata in scena a Madrid una manifestazione di piazza per chiedere le dimissioni del premier socialista, che sarebbe reo di “tradimento”. La questione riguarderebbe l’apertura al dialogo che Sanchez avrebbe fatto agli indipendentisti catalani. Alla protesta promossa dal Partito popolare, da Ciudadanos e da Vox hanno partecipato oltre 200mila persone. Plaza Colon si è colorata di bandiere spagnole gialle e rosse. “Per una Spagna Unita. Elezioni ora”. Era questo lo slogan della destra. L’iniziativa si è svolta a due giorni dall’inizio del processo a carico dei leader indipendentisti per il loro ruolo nel fallito tentativo di indipendenza della Catalogna del 2017. C’è di più. Secondo i recenti sondaggi dei maggiori istituti spagnoli, il Pp, Ciudadanos e Vox, dopo la svolta a destra dell’Andalusia, sarebbero in grado di formare una maggioranza a livello nazionale.

Ma Sanchez ha replicato con altrettanta durezza, sostenendo che la destra rappresenta una “Spagna in bianco e nero che propone soltanto di fare marcia indietro”. Secondo il premier, “il governo spagnolo lavora per l’unità della Spagna. Ciò che faccio, in quanto capo del governo, rispettando sempre la Costituzione, è correggere una crisi di Stato che il Pp ha contribuito ad aggravare quando è stato al potere per sette anni, dal 2011 al 2018”. In Spagna le elezioni generali sono in programma per il 2020, mentre a maggio del 2019 si voterà per elezioni municipali, regionali ed europee.