Tour mediorientale per Mike Pompeo

Mike Pompeo, segretario di Stato degli Usa è atterrato ieri in Israele. Nel corso dell’incontro con il premier Benjamin Netanyahu, avvenuto a Gerusalemme, ha riferito che gli Stati Uniti considerano le organizzazioni di boicottaggio di Israele come “antisemite”. Inoltre, ha specificato che gli States sperano che “la missione Unifil in Libano possa svolgere il suo mandato, altrimenti si dovrà intraprendere una direzione diversa”.

Pompeo, tra le altre cose, ha rimarcato: “Troppo a lungo gli Hezbollah hanno beneficiato di una libertà di movimento quasi totale. Con il sostegno dell’Iran hanno accumulato arsenali, sparato missili e scavato tunnel sotto il confine con Israele”. E ancora: “Gli Usa hanno sostenuto il rinnovo dell’Unifil ma chiedono ora alcune condizioni importanti”. Mike Pompeo, per la cronaca, si è soffermato – in termini positivi – anche sulle trattative tra Israele e Libano circa i confini marittimi. Le prossime tappe del suo tour saranno Emirati Arabi, Qatar e Arabia Saudita. Un viaggio, quello del segretario di Stato americano, che sembra abbia l’intenzione di voler tracciare il bilancio dell’Amministrazione di Donald Trump.