Il Guatemala e le nuove visioni del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite

Novità importanti per la Fao, la storica organizzazione delle Nazioni Unite. Durante la 165ª sessione del Consiglio dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), il Guatemala è stato eletto membro del Comitato esecutivo del Programma alimentare mondiale (Pam), dal 2021-2023, in rappresentanza dei paesi dell’America Latina e dei Caraibi, il cosiddetto “elenco C”. La proclamazione, avvenuta giovedì 3 dicembre, consentirà al Paese centroamericano di avere un ruolo da protagonista nel vertice mondiale sulla sicurezza alimentare previsto per l’anno 2021 ed il cui processo preparatorio si realizzerà a Roma, sotto la guida delle tre agenzie delle Nazioni Unite (Fao, Ifad e Pam). Inoltre, riporta una nota dell’Agenzia stampa “Agenzia Nova”, il Guatemala continuerà a contribuire attivamente al lavoro del Comitato, in particolare per rafforzare il doppio mandato del Pam nel fornire assistenza umanitaria e assistere gli Stati che lo richiedono nei loro sforzi di sviluppo sostenibile. Importante è ricordare che nel solo anno del 2020, l’anno che sarà ricordato per la pandemia sanitaria, il Pam ha distribuito 3,5 milioni di tonnellate di aiuti alimentari a 80 Paesi per un costo complessivo di 1,7 miliardi di dollari. Notizie importanti per lo stesso Guatemala, perché il Paese potrà programmare e sviluppare politiche importanti per il centroamerica e avere un ruolo da protagonista in tutte le sessioni internazionali dedicate al cibo e alla lotta alla povertà previste per l’anno 2021, affermando politiche legate al cibo che guardino con estrema attenzione a ciò che accade nel continente sudamericano. Sviluppare politiche tese a fornire assistenza umanitaria e assistere gli Stati che lo richiedono nei loro sforzi di sviluppo sostenibile.

Il Pam è un’agenzia delle Nazioni Unite impegnata creata per fornire assistenza alimentare durante i periodi di emergenza, migliorare la nutrizione e la resilienza di oltre cento milioni di persone. Il suo Comitato esecutivo è composto da 36 Stati membri ed è ubicato a Roma. Il Pam è stato insignito del Premio Nobel per la pace nel 2020 per i suoi sforzi nella lotta contro la fame, per il suo contributo al miglioramento delle condizioni di pace nelle aree colpite dai conflitti e per aver agito contro l’utilizzo dell’arma della fame e della povertà come strumento di guerra e di conflitto. Il Guatemala è un Paese multietnico, multiculturale e multilingue, con un notevole potenziale economico. Benché l’economia nazionale cresca in modo stabile, il Guatemala presenta uno dei più alti tassi di povertà e necessita di nuove programmazioni, pianificazioni e gestioni politiche economiche per il diritto al cibo della popolazione locale. Per affrontare il problema della malnutrizione infantile sono stati attuati diversi programmi in materia di sicurezza alimentare. I progressi sono stati lenti a causa di vari fattori, tra i quali merita menzione l’insufficienza delle dotazioni finanziarie, lo scarso coordinamento settoriale, la partecipazione limitata delle comunità alla gestione politica e sociale locale e le capacità ridotte delle istituzioni locali nel gestire i fondi. Elementi di gestione del territorio che devono essere rafforzati e che grazie all’elezione nel Comitato esecutivo del Programma alimentare mondiale potrà innescare meccanismi virtuosi per la lotta alla fame nel Paese e nel continente sudamericano.